Il 5 marzo scorso, presso il Centro Direzionale di Napoli, si è svolto un incontro di dialogo e confronto con i soci delle cooperative di Campania, Basilicata e Calabria. Durante l’evento, è stato approfondito il ruolo del CNS come supporto strategico per i soci, in vista dell’aggiornamento del piano industriale. L’obiettivo principale è stato condividere le singole visioni, obiettivi e necessità con l’intento di costruire una strategia comune che di valore ad ogni membro del consorzio.
Alla discussione hanno partecipato figure di rilievo, tra cui Anna Ceprano, presidente di Legacoop Campania, Loredana Durante, responsabile P&S Legacoop Mezzogiorno, Italo Corsale, presidente del Consiglio di Gestione di CNS, Paco Cottone, vicepresidente del Consiglio di Sorveglianza, e Claudio Romano, coordinatore P&S Legacoop Campania.
Come sottolineato da Italo Corsale, presidente del CNS, nell’assemblea dei soci del 4 febbraio, cui ha partecipato anche Simone Gamberini, presidente nazionale di Legacoop, il Consorzio, leder nel settore del facility management, ha chiuso il 2024 con un portafoglio lavori di 1,629 miliardi di euro e prevede per il 2025 una crescita del fatturato dell’8,9%, raggiungendo i 452 milioni di euro, rispetto al 2023. L’ambizioso obiettivo del mandato attuale è il raggiungimento di 500 milioni di euro di fatturato.
Claudio Romano, componente del Consiglio di Sorveglianza del CNS, ha rivolto un accorato appello, a nome dei soci, sottolineando l’importanza di “una maggiore attenzione da parte del Consorzio” e invocando “un più incisivo supporto all’attività d’impresa delle cooperative del Sud”. Un messaggio chiaro che evidenzia la necessità di interventi concreti per sostenere e valorizzare il tessuto imprenditoriale delle regioni meridionali.